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Affittare case su Internet online per le vacanze. Ma anche lo scambio gratis inizia in Italia.

Il comportamento degli italiani nella scelta di una casa per le vacanze viene confermato anche su Internet. L'esempio di Kijiji.it.

a cura della Redazione
 
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Le vacanze «mordi e fuggi», caratterizzate dall’imperativo «fare il più possibile in poco tempo», sembrano lasciare il passo alle vacanze all’insegna del relax e della comodità, con permanenza di almeno una settimana nello stesso luogo.

È quanto afferma una nota del sito on line di annunci www.kijiji.it, che fotografa un trend in evoluzione.

Nel sito sono numerosi gli annunci all’interno della sezione Case-Vacanze: oltre 34 mila annunci attivi, di cui 28.500 solo in località di mare. Ciò significa, spiega la nota, che si sta manifestando sempre di più l’esigenza di una vacanza rilassante e comoda, caratterizzata da soggiorni di almeno una settimana nella località scelta, con una netta preferenza per la soluzione «Casa in Affitto».

I dati raccolti evidenziano anche che sempre più persone scelgono la vacanza in condivisione e partono con amici e parenti anche per ottimizzare i costi: spese di viaggio e carburante, spese per il soggiorno, escursioni e ristoranti.

Si tratta di una tendenza confermata anche da Mauro Ferraresi, docente di Sociologia dei consumi all’Università Iulm di Milano, secondo il quale le case, in affitto o di proprietà, garantiscono maggiore libertà all’albergo, soprattutto per i nuclei familiari formati da 4 o più persone o per le comitive di amici e parenti.

Si fa strada anche la tendenza dello scambio: su kijiji.it, frequentato da 2.200.000 persone al mese, la sezione «scambio appartamenti» registra un numero crescente di annunci. In pratica si offre la propria casa delle vacanze in cambio di una in un’altra località nello stesso periodo.

«È l’era del turista educato» afferma Ferraresi «che si affida a internet per l’organizzazione della vacanza. Si è passati dalle ferie degli anni sessanta, lunghe, stanziali, riposanti alle vacanze facili dove l’operatore turistico si prendeva carico di tutto quanto, per giungere infine alle vacanze del turista educato, colui che in rete cerca tutte le informazioni possibili per ottimizzare costi e tempo».

Autore: Arianna Bernardini

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Categoria: Curiosità
Pubblicato il 02/07/2008
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