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ADSL come servizio universale. La proposta ufficiale all'Agcom. Ma cosa significa?

L'associazione Anti Digital Divide ha chiesto all'Agcom di estendere il Servizio Universale a tutti gli operatori e non solamente a Telecom Italia. La proposta in dettaglio.

a cura della Redazione
 
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L’associazione Anti Digital Divide ha elaborato una proposta nella quale si chiede al governo italiano e ad Agcom di riconoscere, come avvenuto in Finlandia e in Spagna, la banda larga come diritto fondamentale con la sua introduzione nel Servizio Universale.

Per Servizio Universale si intende la fornitura di un insieme minimo definito di servizi a tutti gli utenti finali a prezzo abbordabile. Le prestazioni inserite nel Servizio Universale devono essere fornite obbligatoriamente. Di fatto, inserire la banda larga come diritto fondamentale nel Servizio Universale significa prevedere l’obbligo di fornire un accesso efficace alla rete.

ADD cita l’art. 58 del Codice delle comunicazioni elettroniche, dove si stabilisce che l’Autorità Garante può designare una o più società per fornire il Servizio Universale. Allo stato attuale, sottolinea l’associazione, nonostante siano passati 6 anni dall’entrata in vigore della normativa, in Italia un’unica società privata è la principale incaricata di fornire il Servizio Universale. ADD, quindi, chiede che il Servizio Universale sia aperto a tutti gli operatori e non solamente a Telecom Italia.

ADD propone di inserire nel Servizio Universale la velocità di 1280/256 Kbps, alla quale va affiancata una velocità minima garantita da individuare insieme a tutti gli attori del settore. Per rendere meno traumatico questo passaggio agli operatori e limitare i costi, ADD propone di ottemperare alla fornitura di banda larga solo se sussiste, nella zona da coprire, un determinato numero di utenti pronti a sottoscrivere un abbonamento: almeno 30 utenti nel 2010, almeno 20 utenti nel 2011, almeno 10 utenti nel 2012, nessun numero minimo di sottoscrittori dal 2013.

La proposta di ADD è piuttosto articolata, per cui rimandiamo al sito dell’associazione per una consultazione completa.

Autore: Pierluigi Emmulo

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Categoria: Curiosità
Pubblicato il 03/12/2009
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