ADSL e banda larga in tutta Italia a 20 Mb con rete Next realizzata da Sky, Mediaset, Ferrovie e TLC

In fase di costituzione una task force di operatori che si impegneranno a creare un'infrastruttura con cui portare la banda larghissima a 20 Mbps in tutta l'Italia.

Redazione 

Paolo Romani, sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, ha incontrato James Murdoch, che guida Sky Italia e ha mostrato molto interesse per la banda larga e lo sviluppo delle nuove reti in fibra. Molta attenzione è emersa anche dall’incontro con Moretti, AD di Ferrovie dello Stato. E impegno a fare la propria parte per la realizzazione di una rete di nuova generazione (NGN) è stato espresso da Poste Italiane, da Mediaset, dagli ISP e da tutti gli operatori telefonici.

Romani aveva assicurato ogni sforzo per incentivare gli investimenti nella realizzazione di una NGN e la task force annunciata sembra in via di definizione. Ci sarà un tavolo dove verranno discusse le priorità di intervento: in quale zone procedere, in che ordine e quanto stanziare di fondi pubblici.

Ma l’obiettivo è già fissato: portare la banda larghissima, ovvero quella oltre i 20 Mbps, a tutti gli italiani entro il 2013.

Come contribuiranno i vari attori che si riuniranno della task force?

Ferrovie e Autostrade potrebbero fornire le loro reti, ferroviaria e stradale, per abbattere i costi di scavo e di posa delle fibre nelle zone di digital divide. Poste, invece, sembra puntare a portare la banda larga nei circa 3 mila uffici situati nelle zone di digital divide di lungo periodo, ovvero quelle aree per le quali gli operatori non prevedono copertura neanche in futuro. Gli operatori della televisione potrebbero finanziare il progetto al fine di porsi poi come fornitori privilegiati di contenuti per l’IPTv.

Ovviamente non mancheranno contributi statali: si parte con gli 800 milioni ereditati dal governo precedente e dal ministero delle Attività Produttive.

Autore: Pierluigi Emmulo

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