ADSL 2012: copertura in nuove regioni con Piano Fase 2 manovra Monti

68 milioni per la banda larga

Basilicata, Campania, Lazio, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto sono le regioni che si spartiranno i 68 milioni di euro stanziati dal governo per lo sviluppo della banda larga.

Fabio Lepre 

Il bando c’è ed è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 29 dicembre dello scorso anno. Riguarda la progettazione e la realizzazione di infrastrutture in fibra ottica per la costituzione di una rete a banda larga. Le regioni coinvolte sono 9: Basilicata, Campania, Lazio, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto. Complessivamente sono oltre 350.000 i cittadini che beneficeranno della iniziativa.

In questo modo il ministero dello Sviluppo Economico, attraverso la propria società in-house Infratel Italia, dà seguito all’annunciato Piano nazionale per la banda larga. L’intervento del valore di 68 milioni di euro prevede la costruzione di circa 2.000 chilometri di rete in fibra ottica in oltre 400 aree fra zone ad alta intensità rurale e distretti produttivi. Il dicastero presieduto da Corrado Passera ha fatto sapere che per la realizzazione del progetto saranno impiegate oltre 700 persone per 3 anni.

Andando più nel dettaglio, si scopre come lo stanziamento maggiore sarà effettuato in Sicilia con 27 milioni di euro. A seguire in Campania (22 milioni) e Veneto (10 milioni). E ancora, 9 milioni al Molise, 8 milioni alla Toscana, 6 milioni al Lazio, 5 milioni alle Marche, 3 milioni alla Sardegna, 3 milioni alla Basilicata. L’obiettivo dichiarato è la riduzione del digital divide lungo il territorio italiano.

Secondo il più recente rapporto sulle telecomunicazioni stilato dall’Osservatorio dell’Agcom poco mezzo milione di utenti ha abbandonato l’accesso diretto alla rete fissa anche se, seppur di poco, è cresciuta la velocità media di accesso in download. Tutti gli operatori, da Telecom a Wind fino a Vodafone, hanno subito perdite, in parte compensate dall’aumento del numero delle connessioni in mobilità.
 

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Ci sono 4 commenti
Anonimo
MA SE INVECE DI PENSARE ALLA BANDA LARGA E SPENDERE 68MILIONI DI EURO IN UN SERVIZIO CHE PER IL MOMENTO BENE O MALE STA GIA' FUNZIONANDO E NON MI SEMBRA CI SIA TUTTA QUESTA NECESSITA' ED IMPELLENZA, POTEVANO EVITARE DI AUMENTARE ULTERIORMENTE LE TASSE???????????

Anonimo
Con questo commento intuisco che sei uno di quelli che di di tecnologia e sviluppo ne capisci ben poco, sono ormai moltissimi i settori che utilizzano il mezzo internet e aumentando la velocità della connessione per chi lavorare e vice grazie al mezzo internet sarebbe il massimo.. comunque secondo me il ministero dello Sviluppo Economico doveva investire più soldi ricoprendo anche il restante delle regioni.