Carte di credito e bancomat clonati: 150 euro per acquistarne uno a Torino
Era infatti possibile con 150 euro acquistare una carta di credito o bancomat clonato da poter utilizzare tranquillamente per fare shopping, il tutto alle spalle del vero possessore della carta.
Un vero e proprio supermercato dell’illegalità quello messo in piedi a Torino da un gruppo di rumeni, uno di questi minorenne.
Era infatti possibile con 150 euro acquistare una carta di credito o bancomat clonato da poter utilizzare tranquillamente per fare shopping, il tutto alle spalle del vero possessore della carta.
Il sistema di vendita era molto semplice, ma ben congegnato, i potenziali acquirenti infatti dovevano innanzitutto acquistare una carta magnetica in bianco insieme a dei codici di attivazione presso un appartamento, nel quartiere periferico Barriera di Milano nella zona nord della città di Torino.
A quel punto bisognava recarsi presso l’abitazione di un 17enne, l’informatico del gruppo, il quale provvedeva alla clonazione della carta ossia all’inserimento delle informazioni necessarie per dare il via agli acquisti "gratuiti".
A far cadere l’organizzazione, un loro connazionale bloccato presso un ipermercato intento a pagare con una carta clonata una playstation, il giovane ha raccontato agli inquirenti di aver acquistato la carta presso l’appartamento in Barriera di Milano, all’interno dei quali gli agenti hanno trovato una lunga lista di codici ed alcune carte vergini.
Per il momento sono finite in manette 5 persone, mentre 2 donne sono state denunciate a piede libero.
Tuttavia per gli inquirenti, il caso non è chiuso, visto che negli appartamenti perquisiti non sono state trovate microcamere o altri sistemi per la clonazione delle carte magnetiche presso gli sportelli bancomat e sistemi Pos, quindi si presume che il gruppo abbia dei complici, per il momento ancora in libertà.
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