Acconto IRPEF, IRES, IRAP, INPS 2013: decisione oggi aumento tasse anticipi e proroga scadenza 16 dicembre invece del 10. Forse

La scadenza per il pagamento degli acconti IRPEF, IRAP, IRES slitterà almeno fino al 10 dicembre. Ma non è esclusa una ulteriore proroga. IMU permettendo.

Acconto IRPEF, IRAP, IRES: proroga scadenza
 

AGGIORNAMENTO: La scadenza per le persone fisiche (liberi professionisti, ditte individuali, sas,...), specifica un comunicato del Consiglio dei Ministri, è rimasta inviariata. Maggiori dettagli in questo articolo.

La prima scadenza per gli acconti IRPEF, IRAP, IRES era stata fissata il 30 novembre 2013, poi slittata al 2 dicembre per via del fine settimana di mezzo e poi ancora al 10 Dicembre. Ora è stata concessa una nuova proroga al 16 dicembre 2013 perché, per dirla con le parole del premier Enrico Letta, occorre "dare agio a tutti coloro che devono operare in questo campo di farlo senza corse". Il 16 dicembre che, peraltro, è lo stesso giorno di scadenza della seconda rata di quell'IMU 2013, di cui è stata chiesta a sua volta uno slittamento dei termini per effettuare il pagamento.
La conferma della proroga ufficiale al 16 Dicembre 2013 si avrà solo martedì prossimo quando nel Consiglio dei Ministri verrà votata la bozza di legge contenente lo slittamento delle scadenze. Bozza che è trapelata venerdì pomeriggio dal Governo Letta

Fino ad oggi l'acconto IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è aumentato fino al 100%. Quello IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) subisce lo stesso trattamento mentre l'acconto IRES (Imposta sul Reddito delle Società) non solo è al 101%.
In realtà nella bozza, è previsto un aumento dell'IRES al 103% degli anticipi per tutte le aziende e professionisti, ma potrebbe scattare un aumento anche degli anticipi di Irpef e Irap se non si troverà ancora una adeguata copertura per la seconda rata dell'Imu sulla prima casa e su terreni agricoli e fabbricati rurali,

Ma a chi spetta pagare l'acconto IRPEF? Per capirlo, occorre controllare l'importo indicato nel modello Unico 2013 nel rigo RN33 Differenza. Solo se inferiore a 51,65 euro, il portafogli rimarrà chiuso. Per pagare di meno occorre fare riferimento al metodo previsionale. Si ricorda che, in attesa di notizie di rinvii, il 2 dicembre scadono anche l'IVIE, l'Imposta patrimoniale sugli immobili detenuti all'estero, a cui sono tenuti gli intestatari all'estero di terreni e fabbricati, e l'IVAFE, l'Imposta patrimoniale sulle attività finanziarie detenute all'estero, dovuta da chi possiede obbligazioni, titoli pubblici, valute estere, conti correnti bancari e metalli preziosi

Troppi, insomma, i banchi di prova per i commercialisti italiani, pronti allo sciopero. Secondo Raffaele Marcello, presidente dell'Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili, ci sono due ordini di problemi. "Da un lato la gestione del cliente, che sempre più spesso è in crisi di liquidità e non riesce a pagare le consulenze e le parcelle, mentre sull'altro versante subiamo il diluvio di adempimenti che l'amministrazione statale ci chiede, anzi ci delega a costo e a riconoscimento zero".

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Ci sono 5 commenti
Anonimo
ma non vi vergognate a chiedere tutti questi sacrifici agli italiani? Io penso che il governo sia formato da tutti stranieri che odiano l'Italia. Altrimenti non si spiega.
State impoverendo la nostra bellissima nazione!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo
mi vergogno ad essere italiana! questa non è repubblica ma monarchia e noi siamo tutti caproni! Basta!