Wimax in Italia: prima settimana di asta. Molto attiva Mediaset. Esce Wind. Anche la Rai interessata
L'Asta Wimax per l'Italia ha terminato la prima settimana di rilanci e il valore di partenza è già aumentato del 40% circa rispetto alla base d'asta iniziando arrivando a circa 72,318 milioni di euro
L'Asta Wimax per l'Italia ha terminato la prima settimana di rilanci e il valore di partenza è già aumentato del 40% circa rispetto alla base d'asta iniziando arrivando a circa 72,318 milioni di euro.
Le aziende in gara sono scese a 24 in quanto sono uscite Wind e Toto Costruzioni (AirOne).
Per il momento ci si stanno disputando le licenze macroregionali e regionali e soprattutto su queste ci sono forti rilanci.
La società protagonista, che sembra condurre il gioco dei rilanci, è finora Mediaset, mentre Telecom Italia continua a far rilanci minimi, ma rimane sempre in partita con una strategia molto attenta.
Offerte anche da aziende di media dimensioni come A. F. T./Linkem e Ariadsl e Infracom che già ha una rete rete wireless importante in Toscana.
Fastweb si è ritirata ( abbastanza a sorpresa ) dalla licenza per la Lombardia, mentre è prima in Veneto.
Tra l'altro è giunta venerdì sera la notizia che anch la Rai è interessate al Wimax ma non sta partecipando all'asta con Mediaset preferendo fare accordi e alleanze strategiche successive con i vincitori.
Si riparte martedì, ma la gara è davvero appena cominciata e tutte le possibilità sono aperte per una tecnologia che davvero potrebbe realizzare la rivoluzione di portare ovunque sempre disponibile la connesione internet con tutti i relativi benefici.
Autore: Marcello Tansini
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