School-phishing: pirati a caccia di progetti scolastici da farsi finanziare

Se credevamo che le tecniche fraudolente fossero finalizzate unicamente a carpire coordinate bancarie e codici di bancomat e carte di credito, sarà bene ricredersi

Anti-Phishing 

Se credevamo che le tecniche fraudolente fossero finalizzate unicamente a carpire coordinate bancarie e codici di bancomat e carte di credito, sarà bene ricredersi.

Gli spioni della rete sembrano interessati anche ad altro. Nel caso in esame si tratta di progetti scolastici.

Proprio così, progetti realizzati all'interno di scuole pubbliche finalizzati al percepimento di contributi statali per la loro realizzazione.

Alla fine sempre di soldi si tratterà, potrà sostenere qualcuno. E, in un certo senso sempre di phishing si tratta, visto che il modus operandi è incredibilmente simile: dissimulare autorità ed autorevolezza al fine di ottenere informazioni riservate.

Una volta si finge di essere la banca, ora addirittura il dipartimento dell'istruzione.

Il mezzo utilizzato il medesimo: l'e-mail

Con una nota inviata ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali delle Regioni della Basilicata, Calabria. Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia il dirigente del Dipartimento per l'Istruzione-Direzione generale per gli Affari Internazioni dell’Istruzione Scolastica, Prof.sa Annamaria Leuzzi, ha reso noto di aver sporto un esposto alla polizia postale riguardo una mail con la quale i destinatari (per lo più dirigenti scolatici) venivano invitati a rispedire in allegato al mittente del messaggio "in formato word" tutti i progetti da loro realizzati ed approvati dal dipartimento nell'ambito del Programma Operativo Nazionale "La Scuola per lo sviluppo", avviatosi nel 1999 e conclusosi nel 2005.

Nel messaggio si ammonivano i destinatari che qualora si fossero sottratti a tale incombente sarebbero stati esclusi dalla nuova programmazione del progetto (2007-2013).

Orbene, la nota tempestiva della dirigente Leuzzi ha consentito di fugare ogni dubbio circa la veridicità e la autenticità di tale messaggio.

Probabilmente, ma questa è una nostra ipotesi giornalistica (al limite dell'illazione) chi ha tentato questo anomalo phishing sui progetti scolastici potrebbe essere qualche "bontempone" che, non avendo voglia di scriversi un nuovo progetto per partecipare al nuovo bando ha pensato bene di percorrere la via più breve e più battuta, putroppo, nella nostra italica storia per perseguire efficacemente i propri interessi.

La truffa

Questa la nota della dirigente,
consultabile


L'ufficio V del dipartimento dell'istruzione "La scuola per lo sviluppo" - Fondi strutturali - PON, ha in atto una denuncia alla Polizia Postale in quanto la E-mail inviata alle scuole del territorio obiettivo 1, il 3 Agosto 2006, è probabilmente di natura fraudolenta ...

Dipartimento per l'Istruzione
Direzione generale per gli Affari Internazioni dell’Istruzione Scolastica
UFFICIO V
Prot.n.Int/5739/5

Roma, 03 agosto 2006

AVVISO
Si fa presente che la nota, che si trasmette in allegato, NON E' di provenienza di questa Amministrazione e si nutrono forti dubbi sulla natura fraudolenta della medesima.

Nelle more delle denuncia, che sarà inoltrata alla Polizia Postale, si invitano codesti Uffici e tutte le Istituzioni scolastiche in indirizzo A NON DARE alcun seguito alla medesima.

Si ringrazia per la collaborazione.

IL DIRIGENTE
F.to Annamaria Leuzzi


Destinatari:
Ai Direttori Generali
degli Uffici Scolastici Regionali delle Regioni della Basilicata,
Calabria. Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia
LORO SEDE
A tutte le Istituzioni Scolastiche delle Regioni dell'Ob.1




Questa invece le-mail truffaldina che introduce la saga dello school-phishing:
clicca qui

Da: assistenzatecnicafse@interfree.it
Inviato: giovedì 3 agosto 2006 8.28
A: assistenzatecnicafse@interfree.it
Oggetto: Adempimenti Urgenti P.O.N.

Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per gli Affari Internazionali dell'Istruzione Scolastica
Ufficio V

Programma Operativo Nazionale "La Scuola per lo sviluppo" - 1999 IT 05 1 PO 013.

Misure 1,3,6,7 Richiesta di Trasmissione progetti attuati nell'annualità 2005
In considerazione del sessennio di realizzazione del Programma Operativo l'A.d.G intende avviare una ricognizione sui progetti conclusi per conoscerne gli elementi di forza e per promuovere eventuali iniziative di diffusione delle
esperienze più significative anche in vista della programmazione 2007-2013. A tal fine si invitano le Istituzioni Scolastiche titolari di progetti PON nell'ambito di almeno una delle Misure 1,3,6,7 a spedire via e-mail
(all'indirizzo assistenzatecnicafse@interfree.it ) quei progetti realizzati
nell'anno 2005 (annualità 2005 appena conclusa) che, nella fase di espletamento,siano stati caratterizzati da articolazione didattica efficiente per gli allievi coinvolti (es. risultati nell'apprendimento delle lingue, informatica, economia,scienze ecc. OPPURE esiti positivi nell'ambito della prevenzione alla dispersione scolastica, pari opportunità, istruzione permanente ecc). Le istituzioni scolastiche devono inviare un e-mail (basta rispondere a questo indirizzo) allegando il progetto, mettendo come oggetto al messaggio di posta il codice del progetto! P.S. il progetto deve essere conforme a quello presentato all'origine su formulario prescritto in word (in pratica deve essere lo stesso progetto che risulta presente nell'area gestione PON di indire allegato nella fase di presentazione del progetto nel 2004).
N.B. ogni Istituzione scolastica è OBBLIGATA (la non ottemperanza a tale obbligo comporterà l'esclusione dall'FSE 2007-2013) a scegliere e spedire almeno un progetto per ogni Misura/Azione dell'annualità 2005 entro e non oltre il 02 settembre 2006. Ufficio Assistenza Tecnica (per la ricognizione sui progetti conclusi)

assistenzatecnicafse@interfree.it



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