SIAE denunciata per la tassa su cd e dvd vergini
La Siae è stata denunciata dall' ASMI e da alcune importanti società del settore per la tassa su supporti multimediali vuoti come cd, dvd.
L'ASMI, l' Associazione Sistemi e Supporti Multimediali Italiana, insieme ai più importanti produttori del settore come Datamatic, Imation, TDK Marketing Europe, TX Italia e Verbatim hanno deciso di denunciare la Siae per il cosidetto equo compenso, ovvero la tassa che da circa un anno è imposta su tutti i supporti multimediali vuoti come cd, dvd vergini.
Lo stesso equo compenso che è stato, secondo l'Asmi, aumentato arbitrariamente senza nemmeno ascoltare le parti interessate e cha ha portato ad un aumento del prezzo dei supporti fino al 60% con una conseguente diminuzione delle vendite di circa il 40%
Secondo le intenzioni dei produttori di supporti multimediali la loro iniziativa dimostrerà come la tassa imposta è incostituzionale perchè di fatto considera tutti coloro che comprano supporti multimediali come dei pirati e degli utilizzatori di software non originali.
Ricordiamo che la necessità di questa tassa, secondo i legislatori, sarebbe stata motivata dal fatto che la maggior parte dei supporti vergini vengono utilizzati per fare copie di prodotti con diritti Siae e in questo modo almeno parzialmente la Siae può rientrare delle perdite causate dal fiorente mercato della pirateria.
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