Prostituzione su Second Life: sesso virtuale in cambio di dollari reali
Dopo la droga, poteva mancare il sesso su Second Life? Ovvio che no. Bastano 400 linden-dollars per avere mezz'ora di sesso a pagamento.
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Dopo la droga, poteva mancare il sesso su Second Life?
Ovvio che no. Bastano 400 linden-dollars per avere mezz'ora di sesso a pagamento.
Prostituzione, si chiama.
Ma le 'prestazioni' offerte dalle fanciulle e acquistate dai clienti sono virtuali.
Peccato che poi le transazioni elettroniche sono reali.
Benvenuti ad Amster-Dame, quartiere hard di Second Life. Un angolo di mondo (vietato agli utenti minorenni) dove basta avere un buon gruzzolo di Linden-dollar (la moneta del videogioco) per scegliere la fanciulla che si preferisce, a seconda dell'aspetto fisico, del prezzo e del tipo di prestazione offerta.
Alcuni nomi fra molti?
Ceresa Winx, ad esempio, ne vuole 250 per un quarto d'ora, 500 per mezz'ora e 1.000 per un'ora.
Stephanie Draper invece chiede 2.500 linden-dollar ogni mezz'ora.
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