Nasce l'associzione per la diffusione di OpenOffice in Italia. Si chiama PLIO
Il PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, ha annunciato la nascita dell'Associazione PLIO
Il PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, ha annunciato la nascita dell'Associazione PLIO, associazione di volontariato senza fini di lucro che ha come scopo la promozione della versione italiana della suite open-source per l'ufficio OpenOffice.org.
L'Associazione PLIO raccoglie l'eredità del gruppo di volontari che ha svolto fino a oggi tutte le attività di promozione della versione italiana di OpenOffice.org, ma, a differenza di questo, ha la possibilità di ricevere dei contributi da parte degli enti e delle aziende che vogliono finanziare la crescita di OpenOffice.org, perché credono nel potenziale del software open-source per lo sviluppo del mercato del software in Italia. L'associazione collaborerà con la comunità internazionale di OpenOffice.org, come avviene in Germania, dove l'associazione è stata fondata da diversi anni.
"La nascita dell'Associazione PLIO è un passo importante per OpenOffice.org in Italia, perché ci consente di convogliare sui progetti di sviluppo i finanziamenti che enti, aziende e privati hanno più volte manifestato di voler dare alla comunità perché questa contribuisca alla crescita della suite per ufficio libera e open-source nel nostro Paese", ha dichiarato Davide Dozza, Presidente dell'Associazione.
"Nel corso del 2007 puntiamo a raggiungere i primi obiettivi dell'associazione: un numero di membri superiore a 100, una rete di mirror per i download del software, un maggior numero dei volontari attivi nei diversi progetti, la creazione di un CD e di una guida stampata da distribuire agli utenti in occasione di manifestazioni ed eventi", ha aggiunto Pescetti.
L'Associazione PLIO ha un sito web dedicato all'indirizzo http://www.plio.it, che include varie sezioni (ancora non tutte disponibili). Sul sito sono presenti maggiori informazioni e vari file PDF informativi. Il sito del progetto rimane http://it.openoffice.org, da cui è possibile scaricare l'ultima versione aggiornata della suite, la 2.1.
Lo slogan di OpenOffice.org: "usalo, copialo e regalalo, è legale!"
Il PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, è la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open-source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in oltre 90 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre dal 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org è fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.
Ricordiamo che giorni da gli sviluppatori open-source hanno rilasciato la versione 1.0 di OpenXML Translator (ODF Add-in per Word), nell'ambito di un progetto su SourceForge.net sponsorizzato da Microsoft. Il software translator offre interoperatività tra i due formati OpenDocument e Office Open XML (OOXML), i formati "nativi" delle due suite di produttività OpenOffice e Microsoft Office 2007. A Luglio 2006, con una mossa a sorpresa, Microsoft aveva deciso di piegarsi alla pressione di vari governi "verso l'interoperatività" e di sponsorizzare un progetto open-source che avesse come scopo lo sviluppo di strumenti in grado di effettuare la conversione tra i formati Open XML di Office 2007 e OpenDocument (ODF). Microsoft non ha integrato l'applicazione translator in Office, ma ha affermato che il software è stato testato su Office 2007, Office 2003, e Office XP. Novell ha invece annunciato che integrerà il translator nella sua prossima versione di OpenOffice.
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