Google Gdrive: nuove indiscrezioni per un mega hard disk virtuale online illimitato
Scoperti nuovi dettagli riguardo a Google GDrive, un nuovo servizio che, secondo quanto trapelalo precedentemente, offrirà agli utenti capacità di file storage online 'illimitato
I più attenti osservatori di Google, sempre impegnati a rivelare più informazioni possibili sui nuovi progetti del colosso, hanno scoperto nuovi dettagli riguardo a Google GDrive, un nuovo servizio che, secondo quanto trapelalo precedentemente, offrirà agli utenti capacità di file storage online "illimitato e universalmente accessibile". Google sembra effettivamente star testando il servizio GDrive con il nome in codice "Platypus".
Le nuove informazioni sono state trovate in una pagina web, forse accidentalmente pubblicata sul servizio Google Writely (ora rimossa). "Se perdete il vostro computer, prendetene un altro e reinstallate Platypus. I vostri file saranno nuovamente sul vostro PC in pochi minuti", ecco una delle informazioni contenuto nella pagina intitolata "Platypus (Gdrive)" che elencava le funzionalità del nuovo servizio.
Platypus sfrutta un client software per Windows, Mac e Linux che mantiene sincronizzati i file con l'infrastruttura online di Google. Oltre alle chiare funzionalità di backup, gli utenti potranno utilizzare un spazio online "condiviso" per scopi collaborativi. I file saranno anche accessibili via Web qualora non fosse disponibile il software lato client.
Corsin Camichel, il primo a scoprire la pagina "Platypus" all'indirizzo writely.com/index.html, ha segnalato la notizia sul suo blog nella giornata di ieri. La notizia ha ovviamente suscitato l'interesse dell'intera community che si è attivata per cercare ulteriori dettagli e conferme all'informazione. L'esistenza del progetto sembrerebbe confermata dalla scoperta di un post sul blog di David Braginsky, che afferma di essere divenuto "techlead del progetto Platypus per Google". Questo post risale tuttavia a Luglio 2004, e tuttora non è chiara l'origine della pagina web relativa a Platypus scoperta ieri e soprattutto perché sia apparsa su un server usato da Writely. Google non ha commentato la notizia.
Le ultime parole ufficiali del colosso della ricerca, legate a GDrive, risalgono a Marzo scorso, e sono contenute in una presentazione PowerPoint resa disponibile durante il Google Analyst Day 2006. Questo documento è stato rimosso dal sito web di Google ma è ancora disponibile in rete. Le note presenti nel file confermavano con chiarezza le intenzioni da parte di Google di offrire funzionalità di "storage infinito" come parte dei suoi futuri servizi online. "Con storage infinito, possiamo ospitare tutti i files dell'utente, inclusi e-mail, cronologia web, foto e preferiti, e renderli accessibili universalmente (da qualsiasi dispositivo, piattaforma, ecc)".
Non è da escludere, tuttavia, che il progetto Platypus possa essere stato studiato esclusivamente per un uso interno da parte degli impiegati di Google (e quindi non come servizio per i consumer). D'altra parte la nuova scoperta aggiunge un tassello importante al puzzle sul servizio di storage del colosso della ricerca, che prende forma lentamente dalle varie indiscrezioni.
Ricordiamo che anche Microsoft sta sviluppando un servizio dedicato allo storage online, un ennesimo componente della famiglia Windows Live, nome in codice Live Drive, che offrirà agli utenti un disco rigido virtuale per l'hosting di dati personali. Anche Microsoft, come Google, ha lasciato trapelare pochi dettagli sul suo progetto. Ray Ozzie, Microsoft Chief Technology Officer, aveva reso noti pubblicamente i piani su Microsoft Live Drive durante un'intervista a Fortune Magazine pubblicata a fine Aprile scorso.
Secondo la rivista, "Microsoft sta progettando di usare i suoi server per offrire a tutti un enorme quantità di online storage per dati digitali … Con Live Drive, tutte le informazioni (musica, film, dati finanziari, videoconferenze, qualsiasi cosa) potranno essere accessibili da qualsiasi postazione e dispositivo". Lo "storage online" quindi sarà l'ennesimo settore di mercato in cui i due colossi si daranno battaglia nei prossimi mesi e anni.
Articoli per approfondire:
- Google Health: nuove possibili indiscrezioni su un portale medico-sanitario di Google
http://www.webmasterpoint.org/news/Google-Health-nuove-indiscrezioni-su-un-possibile-nuovo-servizio-di-google_p23598.html
- Microsoft: Windows Live Drive contro Gdrive di Google: un hard disk sempre disponibile online
http://www.webmasterpoint.org/speciale/2006apr21-windows-live-hard-disk-virtuale-google-gdrive.asp
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