Giovani e donne: il lavoro è nell’Informatica e nelle telecomunicazioni

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Il rapporto sull’occupazione redatto da Assinform, con la collaborazione di Linea Edp e Ict Square, mette in evidenza il sempre maggiore numero di giovani e donne nel settore dell’Ict.

vnunet.it 

Spazio ai giovani, e alle donne, con un livello di istruzione elevato: questo sembra essere il profilo delle persone che lavorano nel settore Ict, secondo il rapporto stilato da Assinform assieme a Linea Edp e Ict Square.


Entrando nei dettagli, emerge che l’età media di chi lavora nel settore ha meno di 40 anni, e oltre il 60% possiede una laurea, normale o breve. Le donne rappresentano quasi il 17% degli occupati, contro il 15% registrato l’anno passato, e il 42% ritiene di avere il medesimo trattamento dei loro colleghi maschi. In generale, quasi il 56% degli intervistati ha dichiarato di essere soddisfatto del proprio lavoro.


Rimane però ancora un certo livello di precarietà, dato che il 69% dei contratti risulta essere a tempo indeterminato e quasi tutti gli altri, meno un 4.4%, sono collaborazioni esterne o rapporti a progetto. Numerosi i cambi di ruolo, con il 19.5% che dichiara di occupare il medesimo posto per appena due anni, contro più del 37% che lo ricopre per un perioro che va dai tre ai cinque anni.


L’Ict rimane un buon settore dal punto di vista economico: negli scalini bassi della classifica si trovano gli sviluppatori Web e i consulenti junior con uno stipendio lordo di 24/22 milioni di euro. Ai vertici, invece, troviamo i responsabili dei sistemi informativi e i manager Edp che guadagnano oltre 49mila euro all’anno. Tutti comunque affermano concordi che il settore offre buone prospettive di guadagno.

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