Documentario Sicko di Moore: Google suggerisce di fare pubblicità contro utilizzando AdWords

Lauren Turner ha proposto di iniziare una dura campagna promozionale, utilizzando le AdWords di Google, contro il documentario di Michael Moore

Redazione 

Alcuni giorni fa Lauren Turner, account di Google per l'ambito sanitario,  ha scritto un post sul Google Health Advertising Blog nel quale criticava duramente Sicko, il nuovo film di Michael Moore dedicato alla scarsa qualità della sanità degli Stati Uniti.

Lauren Turner ha proposto di iniziare una dura campagna promozionale, utilizzando le AdWords di Google, contro il documentario, spiegando che la sanità pubblica americana non è così degradata come viene descritta dal film di Moore.

In poche ore si è sollevato un vespaio, tanto che la Turner è ritornata sui suoi passi scrivendo sullo stesso blog che l'opinione da lei espressa è puramente personale.

Duro il commento di The Inquirer: "Vediamo il sogno Google giungere ad una fine. La compagna ha trasformato se stessa dal miglior motore di ricerca al mondo e una delle migliori start-up della storia della Silicon Valley in un monopolio del search advertising che usa vecchi trucchi".

Intanto YouTube ha rimosso dal proprio sito spezzoni del film "Sicko", apparsi online nel week end due settimane prima dell'esordio del film nelle sale americane, previsto per il prossimo 29 giugno. Lo ha annunciato la rivista Hollywood Reporter.

Una versione di 124 minuti di "Sicko"era disponibile sul sito gestito da Google inserito da almeno due utenti in blocchi di 14 lunghi video. L'inserimento è arrivato dopo la diffusione di una versione piratata di alta qualità del film sul sito di condivisione file BitTorrent.

Da ieri mattina i clip sono stati ritirati da YouTube per le proteste di Lionsgate, che distribuisce negli Usa il film per conto di Weinstein Co. Una versione del film su YouTube ha registrato nel fine settimana 500-600 spettatori per segmento, con uno dei primi spezzoni visto da 1.700 utenti.

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