BitTorrent acquista µTorrent continuando la sua strategia verso un file P2P legale e a pagamento
BitTorrent, l'azienda di Bram Cohen, creatore del popolare protocollo open-source di trasferimento file, ha annunciato l'acquisizione di µTorrent (microTorrent)
BitTorrent, l'azienda di Bram Cohen, creatore del popolare protocollo open-source di trasferimento file, ha annunciato l'acquisizione di µTorrent (microTorrent), uno dei client bittorrent Windows più usati, apprezzato in particolar modo per le sue ridotte dimensioni e leggerezza del codice, e ritenuto da molti "l'ultimo eroe" del file-sharing. I termini finanziari dell'accordo non sono stati svelati.
Nonostante BitTorrent abbia da sempre offerto un client ufficiale per il protocollo, altri programmi come Azureus e µTorrent si sono dimostrati in questi anni i veri pionieri e trascinatori della tecnologia, dando vita in breve tempo ad ampie comunità di utenti. µTorrent è un client relativamente nuovo nel panorama del file-sharing. Rilasciato originariamente ad Ottobre 2005, µTorrent è stato identificato da subito come alternativa (e alter-ego) di Azureus. Molto più leggero del client Java-based, µTorrent consuma, durante il suo funzionamento, solo pochi kilobyte di memoria, è anche in se una applicazione di dimensioni molto ridotte e soprattutto non richiede necessariamente l'installazione nel sistema. µTorrent ha integrato da qualche tempo il supporto per il Mainline DHT, e, a parte alcune funzionalità aggiuntive minori, il client offre le stesse funzioni di qualsiasi altro client BT. Unico "punto a sfavore" di µTorrent è quello di non essere un progetto a "codice aperto".
In seguito all'accordo il client µTorrent sarà, presto o tardi, "fuso" con il client ufficiale. Unendo esperienza e perizia di BitTorrent con l'eleganza di µTorrent, affermano Cohen e Ludvig (Ludde) Strigeus, creatore di µTorrent, si riuscirà a portare grandi benefici alla community BitTorrent, che prenderanno forma senz'ombra di dubbio nel migliore client a supporto del protocollo.
"Ludde" Strigeus ha comunque affermato, in una nota sul forum ufficiale del progetto, che non ci saranno grandi cambiamenti per la community. "L'intenzione è quella di conservare il sito web così com'è, e mantenere attivi forum e comunità … Più avanti dietro le quinte continueremo a sviluppare µTorrent e useremo il suo codebase per altre applicazioni, specialmente quelle per cui risulta più adatta una implementazione 'leggera', come i sistemi integrati su TV, cellulari, e altre piattaforme non-PC". µTorrent conserverà il brand, il sito web, e soprattutto resterà un software gratuito e closed-source.
La reazione della community sul forum ufficiale µTorrent è stata eterogenea. Alcuni utenti si sono congratulati con Strigeus per aver finalmente raccolto i meritati frutti del suo duro lavoro, mentre altri utenti hanno espresso dubbi sulle intenzioni di BitTorrent, azienda che recentemente ha stretto numerosi accordi con gli studios cinematografici con l'intento di realizzare un business legittimo intorno alla tecnologia, che come tutti sanno è largamente usata per condividere materiale piratato. In particolare alcuni utenti temono che il loro client P2P preferito possa abbracciare le odiate tecnologie DRM per la protezione dei diritti di autore che spesso si traducono per gli utenti in limitazioni nella libertà d'uso dei contenuti in una sorta di controllo preventivo che ignora alla base il principio del fair-use. Altri timori fanno emergere il dubbio che, con l'acquisizione da parte di BitTorrent, Ludde (che svolgerà per l'azienda il ruolo di technical consultant) non sarà più in grado di assicurare integrità e qualità al codice del client, come fatto finora autonomamente. Dalla FAQ dedicata all'accordo, pubblicata sempre sul forum µTorrent: "Nonostante µTorrent sia un client leggero, non sta approfittando delle innovazioni che BitTorrent ha implementato a livello di protocollo. Il client inoltre manca di una implementazione per Mac e Linux. Continueremo a migliorare µTorrent in queste aree". Per quanto riguarda il DRM: "Il DRM è funzionale a contenuti e media player, e non riguarda direttamente i tool di distribuzione dei contenuti".
Slyck commenta: "Ci sono ben pochi dubbi sul fatto che BitTorrent, sia come protocollo sia come azienda, stia rapidamente diventando l'evento più importante di Internet dall'introduzione del World Wide Web. Sotto diversi aspetti ha già soppiantato l'importanza del web, in quanto responsabile dell'uso della maggiora parte della banda Internet e come metodo di distribuzione definitivo adottato da milioni di utenti della rete … finora l'unico protocollo P2P capace di transitare dalle incertezza legale alla legittimità assoluta è BitTorrent … si è creato lentamente una reputazione di autostrada legittima 'pro-artist' per la distribuzione online … Il nuovo passo è l'acquisizione di µTorrent".
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