Attivazioni servizi telefonici non voluti e addebitati di numeri 899: 30.000 denuncie in Italia

Un primo dato sconfortante è che nel corso del 2006 è più che raddoppiato il numero di segnalazioni, esposti e denunce fatte pervenire all'Autorità per le Tlc (AGCOM) da parte di consumatori ed aziende

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Un primo dato sconfortante è che nel corso del 2006 è più che raddoppiato il numero di segnalazioni, esposti e denunce fatte pervenire all'Autorità per le Tlc (AGCOM) da parte di consumatori ed aziende.
 
 L’altro dato sconfortante è che, ancora una volta, in cima alle segnalazioni ci sono le annose piaghe dell’attivazione di servizi non richiesti e l’addebito di telefonate a tariffazione maggiorata (del tipo 199, 892 e 899, per intenderci) mai effettuate!
 
 Gli esposti inoltrati al Garante sono stati circa 30mila. In sostanza l’autorità si trova ad esaminare circa 83 ricorsi al giorno di cittadini che denunciano inefficienze, scorrettezze, illeciti relativi alla fornitura di servizi di telecomunicazione. In cima alle proteste ci sono sempre i soliti noti: Telecom, Tele2 e Wind. Tutti i numeri del fenomeno sono contenuti nella Relazione annuale dell'Autorità.
 
 Dicevamo, dura a morire si rivela l’odiosa pratica dell'attivazione di servizi non richiesti (dalla modifica dei piani tariffari alla fornitura di segreterie telefoniche o Adsl) con 1.252 esposti. Seguono a ruota con 1.081 segnalazioni le denunce inerenti all’addebito di non richiesti servizi a tariffazione specifica, come le numerazioni 199, 899,892. Terzo disservizio maggiormente riscontrato è quello della mancata portabilità del numero mobile (564 esposti) con tempi d'attesa più lunghi di quanto stabilito dalla legge.
 
 Sul punto l'Autorità è intervenuta, precisa una nota dell’ANSA, stabilendo in 9.000 al giorno il tetto dei numeri portati. Diverse lamentele, inoltre, afferiscono agli addebiti, con contestazioni relativi a prezzi e canoni non applicati correttamente o con la modifica unilaterale delle tariffe.
 
 L’elenco tuttavia è ancora lungo: scarsa qualità generale dei servizi; l'interruzione o la disattivazione non richiesta del servizio o, viceversa, la mancata attivazione; le lamentele sul servizio universale o sulla telefonia pubblica; problematiche più specifiche riguardanti i decoder, le carte prepagate, gli elenchi telefonici, il roaming e molte altre. In sostanza, quanto affermava alcuni mesi fa il presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni si rivela sempre tremendamente attuale: il comparto delle TLC italiane è un “malato grave” e sarebbe davvero ora che qualcuno si decidesse a sottoporgli una cura incisiva. Ed invece a distanza di mesi stiamo sempre a parlare di servizi non richiesti, 899, mancata portabilità…
 
 I consumatori hanno indicato quali attori principali di questo inquietante horror Telecom Italia con 2.341 segnalazioni, seguita da Tim con 718. Molto contestate sono anche Tele 2 (596) e Wind telefonia fissa (405). Tuttavia la palmares per l'attivazione dei servizi non richiesti è Tele2 con 495 esposti, seguita da Telecom Italia con 398 e Wind (fisso) con 135.
 
 Ecco la non certo lusinghiera classifica degli esposti
 
 Telecom Italia 2.341
 Tim 718
 Tele 2 596
 Wind (fisso) 405
 Tiscali 152
 Wind (mobile) 145
 Altri 129
 Fastweb 124
 H3G 109
 Vodafone 97
 Sky Italia 46
 Bt 35

 
 Ulteriori informazioni: Yahoo!! News - Rapporto AGCOM [formato pdf] – Sito ufficiale

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