Redazione
a- a+

Dimissioni: suggerimenti e consigli

Ci sono modi giusti e modi sbagliati per licenziarsi. Fare o dire le cose errate potrebbe costarvi caro. Pregiudicare il rapporto tra voi e il vostro (ex) datore di lavoro si può tradurre in cattive referenze e può precludere la possibilità di successive eventuali collaborazioni. D'altro canto comunicare la propria intenzione di andarsene nel modo appropriato può essere un buon metodo per garantirsi diversi vantaggi. 

Ecco allora alcuni consigli su come affrontare al meglio un colloquio o scrivere una lettera in cui annunciate le vostre dimissioni. Prima di parlarne con gli altri è opportuno parlare con se stessi... Ciò vi consentirà di capire meglio quali sono le vostre esigenze e priorità. Una volta chiariti alcuni concetti potrete sostenere facilmente le ragioni della vostra decisione. 

Per farlo può essere utile

  • Fare una lista dei motivi per cui avete deciso di andarvene. 
  • Valutare se avete effettivamente tentato tutte le strade per raggiungere un avanzamento nella vostra azienda attuale 
  • Domandarsi se l' eventuale offerta di un aumento o di una promozione vi farebbe cambiare idea. 
  • Valutare l'andamento della vostra carriera ed eventualmente parlare con i vostri capi per capire cosa ne pensano. 
  • Nel considerare i vantaggi di un nuovo lavoro tenere presente tutti gli aspetti parlandone anche con i famigliari. 
  • I soldi, il luogo di lavoro, le possibilità di carriera e avanzamento sono, ovviamente, gli elementi fondamentali. 

Ascoltare il vostro cuore....ma non dimenticare la vostra mente. Una volta che avete chiaro in mente ciò che volete... è il momento di affrontare il "boss" , di persona o con una lettera. 

In caso di colloquio

  • Prima dell'incontro pensate a cosa dovrete dire e poi rimanete fedeli a questi concetti. 
  • Il vostro capo tenterà probabilmente di conoscere tutti i dettagli e le motivazioni della vostra decisione. 
  • Informazioni che forse non volete confidare. 
  • Non siate reticenti ma mettete in chiaro che state comunicando la vostra intenzione di dimettervi non sostenendo un interrogatorio dell' FBI! 
  • Attendetevi una reazione: a meno che il vostro capo conoscesse già le vostre intenzioni la vostra dichiarazione può risultare una vera sorpresa. Il vostro "boss" potrebbe reagire in modo emotivo o persino contestare la vostra decisione sentendosi in qualche modo tradito. In qualunque caso non cambiate la linea di discussione che vi eravate preparati. 
  • Mantenete sempre e comunque un atteggiamento calmo e rilassato. Parlate sempre in un tono misurato, qualunque siano le reazioni del vostro interlocutore. In qualunque caso fate il possibile per congedarvi bene dall'incontro. 
  • Ricordate che generalmente le persone tendono a ricordare la prima e l'ultima impressione che hanno avuto di voi. 

In caso di dimissioni scritte

  • Una lettera di dimissioni vi da la possibilità di ponderare meglio cosa dire e come dirlo. 
  • Sfruttate questo aspetto. 
  • Nella sua forma più semplice, una lettera di dimissioni dovrebbe includere le seguenti informazioni: il vostro nome, la data, la persona a cui è indirizzata, la notifica dell'interruzione del vostro rapporto di lavoro, la data a partire dalla quale terminate la vostra collaborazione, la vostra firma. 
  • Se state lasciando un azienda e un capo con i quali siete in buoni rapporti e desiderate aggiungere qualcosa alla "forma base" , enfatizzate gli aspetti positivi della vostra esperienza, ringraziate il vostro capo per le opportunità che vi ha offerto. Nel farlo non dimenticate che potrà sempre capitarvi di dover aver bisogno del vostro ex datore di lavoro per avere buone referenze o come vostro garante. Se ve ne state andando in circostanze meno felici, resistete alla tentazione di insultare o dare sfogo ai vostri rancori repressi. 
  • Ricordate che la vostra lettera di dimissioni potrebbe essere usata come un arma contro di voi in un altro momento o circostanza. 
  • Non mettetela mai sul personale. La lettera di dimissioni non è lo strumento giusto per dire ai vostri capi cosa realmente pensate di loro. È sempre sbagliato inserire rimostranze personali nella propria lettera di dimissioni. 
  • Se avete avuto delle differenze di vedute con i vostri capi e volete farglielo sapere, fatelo in un altro modo. Non mettete mai questi vostri pensieri sulla carta. 

Una volta cha avete comunicato la vostra intenzione, ecco cosa rimane da fare... 

  • Informate per tempo il resto del personale. Generalmente il periodo di preavviso è previsto dal vostro contratto. Se così non fosse considerate un periodo tra le 2 e le 4 settimane. 
  • Accertatevi di non lasciare compiti a voi affidati in sospeso e collaborate con i vostri colleghi per favorire un buon passaggio di consegne. 
  • Fate in modo che i vostri capi sappiano che state fornendo tutta la vostra collaborazione. 
  • Parlate con i vostri colleghi. 
  • Ringraziateli per la loro collaborazione e il loro contributo durante la vostra permanenza in azienda. 
  • Cercate di rimanere in contatto e tenete presente che mantenere delle buone relazioni potrebbe comunque tornarvi utile nel vostro futuro lavorativo. 
  • Negoziate un buon accordo per quanto riguarda salari o pagamenti di commissioni in sospeso ma cercate di non essere troppo rigidi. 

Ok, a questo punto non vi resta che liberare la scrivania, dire bye bye e iniziare una nuova avventura! In bocca al lupo!

 



Ti potrebbe interessare anche

commenta la notizia

C'è 1 commento
Marcello
Ti è piaciuto l'articolo?