Marcello Tansini
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Hacker

Confusi spesso per cracker e lamer che attaccano siti aziendali e home page di siti internet, gli hacker sono "smanettoni" ed esperti di tecnologie informatiche sempre più spesso ricercati e assunti dalle aziende: la protezione dei siti web, delle transazioni elettroniche, dei sistemi informativi sono aspetti di vitale importanza per ogni realtà aziendale.

E così, giovani hacker, molto spesso sui 25-30 anni, ma anche di minore età, hanno il compito di simulare degli attacchi ai sistemi aziendali, cercando di individuarne i punti deboli e comunicarli ai responsabili della sicurezza e con loro trovare le soluzioni più adatte per colmare questi bug.

Sono, in genere, degli ottimi programmatori, con conoscenze sistemistiche elevate. Oltre alla conoscenza degli aspetti teorici, la formazione sul campo e una certa "militanza" nel mondo dell'hacking è parte ineludibile della loro esperienza. Conoscere perfettamente i mezzi e le tecniche d'attacco è probabilmente l'unico modo efficiente per poter approntare degli adeguati ed efficaci strumenti di difesa.

È questa una delle professioni realmente più pagate (circa 5 milioni di lire al mese) e ricercate della new economy e, in futuro, lo sarà sempre di più, con l'ulteriore sviluppo dell'e-commerce e delle banche online. Alcune grandi imprese, come la IBM, offrono un servizio di testing dei sistemi informativi da parte di hacker ai propri clienti.

 



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Marcello
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