La figura professionale del NewsMaster e il futuro dell'informazione (Parte I)

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Se non avete ancora compreso a fondo che cosa sia un NewsMaster e quali potenzialità conoscitive sia in grado di apprendere e comunicare vi invito a leggere con attenzione questo articolo di Robin Good. Non è un articolo recente ma la sua precisione e chiarezza sarà in grado di accompagnarvi passo per passo alla scoperta di questa figura professionale che condizionerà e influenzerà l'intera nostra informazione.

In principio c'erano Yahoo ed Altavista. Poi venne Google…poi l' ampiezza e le esigenze così come il bisogno di personalizzazione, crebbero ad un tale livello di complessità che nessuno di questi mezzi ormai risultava approppriato per soddisfarlo.

Tra breve ci troveremo ad essere sufficientemente spinti a compiere un' evoluzione nelle nostre capacità ad accedere a notizie ed informazioni specializzate e specifiche, in modi e modalità che faranno sembrare le ricerche con Google o Yahoo primitive e di approccio limitato.

Indubbiamente il problema chiave con cui ci confrontiamo è questo: come muoversi, filtrare e ridurre a dimensioni gestibili umanamente l'immenso flusso di informazioni che ci vengono inviate e che cresce progressivamente?

La scesa in campo del formato di pubblicazione e distribuzione delle
news RSS, nel marasma dei media e delle tecnologie disponibili per la comunicazione si è solo aggiunto alla marea di notizie ed informazioni che ci sta gradualmente sommergendo.

La proliferazione di molte fonti di informazione "alternative" ed indipendenti e l'espansione epidemica della comunità dei bloggers hanno portato ad un acuto incremento dei canali informativi per noi
accessibili che si trovano al di fuori delle fonti "ufficiali" di massa.

Inoltre, la dimensione di Internet cresce costantemente e la quantità di contenuti resa disponibile quotidianamente è semplicemente troppa da poter gestire per mezzo di Google e dei nostri aggregatori di feed RSS.(Ciò nonostante gli interessanti feedback e commenti fatti da Jon Udell e lo Scobleizer, la mia tesi non verte esattamente sull'incremento delle capacità umane di scandagliare migliaia di titoli facendo finta che sia un modo efficace di fare ricarche e trovare ciò che è rilevante. Se a lor fa piacere continuare a farlo in questo modo...non sono contrario).

Jakob Nielsen scriveva nel Giugno 2003:
"Più facile è trovare siti con buone informazioni, meno tempo gli utenti spenderanno visitando ogni singolo sito web. Questa è una delle molteplici conclusioni tratte dall'analizzare come le persone ottimizzano il loro comportamento nei sistemi di informazione online."

E c'è da scommetterci che con la diffusione epidemica dei feed RSS, l'esplosiva quantità di fonti di contenuti e la probabile emersione di una moltitudine di abili newsmasters e di innovazioni tecnologiche che li supportano, il numero di cercatori di notizie, ricercatori ed individui normali che solitamente navigano ed accedono a decine di siti ogni giorno, diminuirebbe, in termini relativi, drasticamente.

Se l'informazione ti viene inviata sotto forma di deliziose fontane di informazioni, prive di inserti publicitari, perché perdere tempo andando a navigare o ricercare nel Web?

"Gli editor online ed i siti e-commerce non hanno più il bisogno dipensare ai motori di ricerca come semplici fonti di traffico o reti di inserti publicitari. Per la prima volta gli editori potranno usare un motore di ricerca per filtrare ed inviare contenuti rilevanti ai loro lettori proprio all'interno delle loro pagine web, includendo la possibilità di ricercare e sindacare argomenti specifici.

Scott Rafer, Feedster Chief Executive Operator disse:

E' necessario qualcosa che faccia capo ad una scala differente di grandezza per gestire tutta questa informazione.I motori di ricerca, le open directories e milioni di bloggers non sono sufficenti.C'è bisogno di un approccio multistrato e autoorganizzante che permetta a questo carico di divenire largamente distribuibile e di garantire il focus sul tema e la profondità dalla combinazione dei risultati dei molti sforzi individuali focalizzati.

Il meccanismo multistrato funziona perché il peso del processo di filtrazione non è concentrato in nessun punto su un singolo individuo o una singola risorsa. Significa che gli agenti individuali possono lavorare senza la necessità del controllo centrale con la sola condizione di avere un sistema funzionante per mezzo di un gruppo aperto di connessione fra gli agenti stessi. Ciò che l'RSS fa meglio di altre fonti, è permettere ai singoli di scansionare, filtrare ed andare oltre. Questo è tutto ciò gli è necessario fare. Il network può e farà il resto."

I fattori che catalizzano il cambiamento

  • Troppa informazione prodotta
     
  • Troppe fonti da scansionare
     
  • Categorizzazione delle fonti è troppo limitata. Per autore

    o per casa editrice è troppo ristretta. Non si possono esplorare 100 autori al giorno per vedere se c'è qualcosa d'interessante da leggere o commentare.
  • Troppe fonti nuove giornaliere online. Quali scelgo?
     
  • La difficoltà del saparare le notizie più rilevanti dai communicati stampa, brusii personali e gli annunci di chi cerca lavoro.
     
  • Troppa ridondanza - i feed vengono replicati, le news sono duplicate spessisimo, le stesse storie tratte dai comunicati stampa sono ripubblicate ripetutamente.
     
  • La dubbia qualità di molte fonti
     
  • L' egoismo di chi cerca. La nostra ricerca di contenuti rilevanti e notizie è un'attività individuale, in generale non c'è un beneficio diretto per la comunità.
     
  • Mancanza di riutilizzo. La ricerca delle informazioni è portata avanti come una cosa a sè, non contestualizzabile, una veloce ricerca personale.
     
  • Il bisogno di contenuto che sia di qualità , filtrato dallo spam edalle inserzioni publicitarie, centrato su argomenti specializzati, è un bisogno molto importante ed è decisamente difficile da trovare.
     
  • L'RSS è l'unica via dalla quale partire per selezionare in modo intelligente l'oceano di informazioni presente, ma questo processo e gli strumenti esistenti attualmente sono limitati, e la quantità di tempo richiesta per scandire migliaia di feed e titoli è
    inconcepibile.
     
  • Google, Yahoo e il resto dei più importanti motori di ricerca non sono sufficientemente avanzati da poter estrarre ed inviare dei contenuti di buona qualità su news riguardanti argomenti specifici. Sono utili per trovare risorse online e contenuti specifici ma quando si tratta di produrre dei canali informazionali specialistici, questi strumenti non sembrano essere al passo coi tempi.
     
  • I bloggers sono una fonte di informazione indipendente sia
    interessante che valida, ma è estremamente difficile estrarre i
    contenuti validi dalla massa di brusii e chiacchiere, e riflessioni
    superficiali.
     
  • I newsreader RSS tuttora rimangono degli aggregatori di informazioni centrate sull' autore, che richiedono al raccoglietore di news di confrontarsi con migliaia di risorse interessanti da scandire. I ricercatori di notizie fanno ricerche su di argomenti specifici e non per sul nome dell'autore.Questo approccio è fondamentalmente sbagliato e necessita di essere ripensato in modo tale da permettere ai contenuti che sono più rilevanti per me di emergere alla superficie del gruppo di risorse che ho selezionato.
     

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Sara
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