La figura professionale del NewsMaster e il futuro dell'informazione (Parte II)
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Il network inizia ad organizzarsi da solo.
Come menzionato da Stephen Downes nel suo bellissimo articolo riguardante i networks, la rete informazionale ha bisogno di organizzarsi autonomamente e noi dobbiamo aiutarla a farlo.
Il filtraggio dei contenuti online avviene a diversi
livelli ed ha bisogno di essere ripartito. Come sottolinea
Stephen nessuna singola ricerca è capace di gestire il
flusso oceanico di informazioni superflue, e se lo fa, come
Google ad esempio,
spesso è in modo inefficace.
Inerenti alla struttura di internet sono presenti diversi livelli nel meccanismo di filtraggio delle informazioni, ognuno consistente nel processo di "Raggruppamento, filtraggio e download" A livello più semplice il meccanismo è costituito da un agente umano come nel caso dei Blogs. In altri è costituito da meccanismi automatici come nei nuovi strumenti di ricerca e aggregatori di news specializzate online. La ragione del perchè questo sistema funziona, mentre altri approcci no è che non c'è un meccanismo ragionevole che può essere applicato alle vaste richieste di filtraggio di una singola fonte. Se utilizziamo metadata, l'indicizzazione presto supera i contenuti. Se usassimo i motori di ricerca, ogni fonte dovrebbe essere soggetta ad un'analisi estensiva per determinare il contenuto. Gli agenti trovano ciò che è disponibile, nello stesso modo il modo in cui la retina oculare cattura la luce e lasciano passare ciò che è rilevante, come farebbe un neurone che scandaglia un segnale di una terminazione nervosa. L'operazione di filtraggio avviene non in un nodo individuale, ma attraverso l’azione indipendente dell’aggregazione dei nodi"
RSS Dolby
I bloggers giocano un ruolo importante in questo processo automatico di filtraggio, ma aggiungono anche, durante il processo, una grande quantità di brusio.
Può darsi che, per rendere questo processo più
accurato e preciso, la quantità di rumore necessita di
aumentare anzichè diminuire. Ho notato recentemente
come l’universo dei contenuti basato sull’RSS
stia diventando estremamente ridondante e ricco di
duplicati
e ripetizioni. Io stesso, mi sento un pò colpevole,
come esploratore e tra i primi pionieri di questo ambiente
ormai inquinato. Ma appena ci rifletto razionalmente e con
distacco, realizzo che è inevitabile (molti altri
avrano bisogno di fare esperimenti per accertarsene)
e probabilmente benefico.
La confusione e l’inquinamento sopraggiungono mentre fai dei test sul come creare nuovi feed e canali RSS, e quando questi canali vengono scoperti, esposti o condivisi dentro una directory o motore di ricerca per gli RSS, diventa davvero difficile sfoltirli e cancellarli dall’universo RSS.
Mentre in apparenza questo potrebbe sembrare renedere vana la logica tradizionale, avrai certamente sentito parlare della Dolby Sound system, che porta ottiene per mezzo del pre-emphasis un suono pulito, privo di sibili, grazie all' aggiunta di ulteriore rumore nella sorgente originale del suono e poi filtrando con maggiore facilità ciò che è superfluo.
Così potrebbe essere che i bloggers aggiungano un sibilo al flusso informazionale nel quale un livello più avanzato di raccoglitori di news ed aggregatori saranno realmente in grado di filtrare i "contenuti davvero rilevanti"
Cosa c'è di grandioso in tutto questo?
La vera scoperta sta nel fatto che noi dobbiamo iniziare ad organizzare l’informazione in modalità dotate di un senso compiuto , creative ed utili per chi le cerca.
Mentre ti entrano in mente le parole pocanzi scritte, devi capire che tutto cio è un passo impressionante che stiamo per compiere. Questo non è mai stato fatto in precendenza nella nostra civiltà.
Nemmeno Yahoo, Google, ODP hanno o potrebbero fare ciò che vedremo.
Sta per fiorire una sorta di nuovi canali specializzati come nessuno li ha mai visti prima. La scoperta sta infatti nell’illimitato ed ancora inutilizzato potere che noi disponiamo per cercare, filtrare, aggregare e creare canali specifici su news/informazioni col solo supporto del nostro know-how, cultura, esperienza e di una parzialmente sconosciuta tecnologia chiamata: RSS.
Qual è il beneficio principale?
Il vero valore sta nel fatto che l’effettiva diffusa applicazione di questo processo di filtraggio e redistribuzione potrebbe essere un sforzo sociale importantissimo. Per quanto stupefacente possa sembrare, l’emergere della figura del newmasters ci mostra che il lavoro l'individualistico e autonomo potrebbe realmente fornire grandi benefici sociali.
La creazione di canali di informazione dedicati, fondate originariamente da autori indipendenti e non da interessi commerciali prestabiliti o dai conglomerati mediatici del grande circuito commerciale, potrebbe portare ad una nuova epoca del rinascimento culturale, dell’apprendimento e dell'ampliamento alla nostra capacità di gestire grandi quantità di informazioni che cambiano fulmineamente.
Gli specialisti nelle ricerche, e i bibliotecari che vogliono fare delle buone ricerche con il giusto investimento di tempo al fine di ottenere le informazioni che stavano cercando, saranno generosamente ripagati da un' eterna fonte di informazioni rilevanti nei tempi a venire.
Il processo di ricerca si evolve dalla semplice query una tantum nel trovare qualcosa in just-in-time, all'alba di un minuzioso processo collettivo di meta-filtrazione che genera informazioni di miglior qualità per tutti.
Il filtraggio più minuzioso che il newsmaster crea è vero che può apportare dei benefici alle imprese private, ma può anche aiutare nel lungo periodo, avvantaggiando le ricerche e il bisogno di apprendimento di quegli individui indipendenti e che non sono collegati direttamene agli interessi commerciali.
Possedere un grande flusso di informazioni al quale si può accedere, aggregare e filtrare accuratamente, è un beneficio per tutte le parti in causa. Le sue modalità d'uso e i possibili impieghi sono teoricamente illimitati, e non solo possono arricchire la nostra cultura che sta rapidamente evolvendosi, ma possono anche dare l'opportunità per una sostenibilità etica a quelli che hanno la volontà e le capacità di sfruttarlo
A costo di ripeterci:
"Ciò che è importante è che ciascun livello non deve preoccuparsi degli altri, e non ha bisogno di essere focalizzato sull'obbiettivo del sistema. Gli agenti trovano ciò che è disponibile, nello stesso modo il modo in cui la retina oculare cattura la luce e lasciano passare ciò che è rilevante, come farebbe un neurone che scandaglia un segnale di una terminazione nervosa. L'operazione di filtraggio avviene non in un nodo individuale, ma attraverso l’azione indipendente dell’aggregazione dei nodi"
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