Marcello Tansini
a- a+

Intervista ad Andrea Minini, internet web marketing manager presso una nota marca automobilistica francese

Questa settimana vi presentiamo Andrea Minini, 33 anni, residente a Roma, attuale internet web marketing manager presso una nota marca automobilistica francese.
La sua esperienza può essere utile per chiunque voglia intraprendere un'attività di consulenza e-marketing o e-advertising.

Ciao Andrea da quanto tempo lavori nel settore e-commerce?
Da non molto tempo, anche se il primo approccio con l'informatica nacque agliinizi degli anni '80 su un prezioso Sinclair ZX81. Successivamente ho percorso un cammino comune a molti altri miei coetanei: mi sono diplomato come perito informatico e quasi immediatamente ho iniziato a lavorare nel campo della programmazione delle telecomunicazioni.

Quando hai deciso di abbandonare lo sviluppo per dedicarti a pure attività marketing?
Grazie agli studi di Economia e Commercio come studente-lavoratore ho iniziato a lavorare nelle aree marketing "tradizionali" , senza, in ogni modo mai abbandonare l'informatica.

Ti definiresti un pioniere di internet?
No, pur avendo vissuto l'epoca delle vecchie BBS ho iniziato a conoscere internet solo dal 1995. Come molte altre persone ho poi successivamente iniziato la costruzione di qualche home page personale in html o tramite i pacchetti WHYSWHYG. Solo da pochi
anni ho avuto la possibilità e il tempo di approfondire PHP3, Flash, Javascript in maniera professionale.

La laurea è necessaria per svolgere un'attività di consulente web marketing?
Sicuramente le conoscenze di base aiutano, sia nella comprensione sia nella possibilità di essere assunti in una società di medio-grandi dimensioni. In realtà, oggi esiste una forte domanda di professionisti e-marketing legata al boom di internet e dell'e-commerce contrapposta ad una scarsità di offerta (skill shortage). Per tanto qualsiasi web master di buona volontà può arricchirsi di una cultura web marketing anche senza disporre di un titolo di laurea. Anzi, oggi sono persino favoriti.

Perché un web master oggi è favorito nell'apprendere il web marketing?
Semplicemente perché l'università non crea professionisti di questo settore, anzi spesso un neolaureato rischia di trovare difficoltà nel comprendere cosa sia un posizionamento su un motore di ricerca, l'importanza dei META TAGS ecc. Tutti argomenti che invece sono noti a qualsiasi web masters.

Cosa consiglieresti ad un web master che voglia intraprendere la professione nell'e-marketing?
In primo luogo, cercare un buon libro di base sul web marketing, spesso sono meno ostici di quanto si creda (es. Web Marketing di Elena Antognazza e Pepe Moeder, di cui consiglio anche il sito www.mlist.it ), iniziare a comprare riviste di settore (es. "Commercio Elettronico") e navigare alla ricerca dei siti che offrano informazioni di web marketing, WebMasterPoint.org è quindi un buon approfondimento...

In quale società stai lavorando in questo momento?
Oggi mi sto occupando del progetto E-Commerce di Renault, ovviamente non posso anticipare molto ma sicuramente nel corso di quest'anno ne sentirete parlare.

Secondo te il settore automobilistico avrà un futuro sul web?
Dipende da come si vede questo futuro. L'auto non è paragonabile ai beni materiali che oggi sono commercializzati su internet. Per questo settore, internet è principalmente un servizio in più da offrire ai propri clienti. Il caso di Fiat Barchetta ha dato un segnale abbastanza chiaro in tal senso. Per inverso il successo avuto da Ducati è da
attribuirsi esclusivamente al segmento alto di mercato e al concetto di serie limitata.

Su quali leve baseresti una strategia di web-marketing?
Come per ogni strategia di marketing tradizionale non esiste una sola strada bensì Molte. Le grandi società possono vantare elevati budget di spesa che consentono loro di realizzare sia forti campagne off-line (quotidiani, periodici, radio ecc.) che online e below the web. Personalmente ritengo il below the web un campo di azione
molto proficuo poiché permette di raggiungere il proprio group target con elevata precisione e quindi di costruire un messaggio ad hoc. In estrema sintesi, il futuro verterà sempre più sul marketing relazionale 1:1.

Quale sarà il futuro dell'e-commerce italiano?
Generalmente, le attività Business TO Consumer hanno avuto qualche problema ad imporsi, soprattutto a causa di un mercato online poco propenso ad utilizzare la carta di credito. Oggi, le opportunità concrete si rilevano soprattutto nel campo del Business TO Business, ovvero nelle transazioni online tra aziende.

Hai nei tuoi progetti un'esperienza americana?
No, l'Europa ha un gap di ritardo nei confronti negli USA, quindi le opportunità di lavoro più interessanti le troviamo tranquillamente in casa senza espatriare. In fin dei conti Internet è un fenomeno globale, chiunque abbia una buon'idea (soprattutto innovativa) può realizzarla in qualsiasi luogo del mondo, Italia compresa.

Andrea Minini A.Minini@lapaweb.com

Vi ricordiamo che Andrea Minini cura la sezione di Approfondimento di Web-Marketing di WebMasterPoint e ha realizzato il primo corso di web-marketing gratuito.

 



Ti potrebbe interessare anche

commenta la notizia

C'è 1 commento
Pier Paolo
Condividi le tue opinioni su questo articolo!