Michele Basso
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Prodotti informatici: qual'è la vera garanzia?

Come è noto a molti, esiste una certa confusione in relazione alla durata della garanzia dei prodotti informatici, a seguito dell'entrata in vigore del Dlgs n. 24 del 2-2-2002, che prevede una durata minima di DUE anni per la garanzia destinata al consumatore. In estrema sintesi l'obbligo di offrire garanzia estesa alla durata di 24 mesi esiste solo per la vendita a Privati. Se un imprenditore - anche individuale - acquista un bene che viene attratto nella sfera di impresa o professione, il decreto 24/2002 non si applica.

Questo significa che uno stesso prodotto venduto ad una stessa persona fisica dovrà godere di una garanzia di: 

Un anno, se fatturato ad impresa o professione (soggetto IVA) 
Due anni
, se descritto fiscalmente come ceduto a privato.

Poichè è uso utilizzare proprio il documento fiscale di vendita per dare validità e data certa alla garanzia, lo stesso documento fiscale determinerà l'effettiva durata.

La norma si riferisce al rapporto tra venditori e consumatori, tutelando giustamente i secondi, ma lasciando in una situazione di imbarazzo coloro che hanno venduto materiale non a proprio marchio. I negozianti chiedono l'estensione a 24 mesi della garanzia convenzionale, un'estensione oggi prevista per la sola garanzia legale.

Certi produttori riconoscono due anni di garanzia sui propri prodotti ma fanno partire tale periodo dalla data di vendita del materiale ai negozianti al dettaglio. Questo implica che un venditore possa trovarsi con prodotti che, prima ancora di essere venduti, hanno meno dei 24 mesi riconosciuti per legge.

La norma prevede che, in caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione del prodotto. Qui non si tiene in considerazione il fatto che quasi tutti i centri di assistenza dei vari produttori non si fanno carico delle spese di trasporto da e verso il centro di assistenza stesso.

Invece ora si apprende dalle due associazioni di categoria, che rappresentano le aziende produttrici, che problemi di interpretazione non esistono e che la normativa importata dalla UE con apposito decreto legislativo non deve suscitare dubbi.

L’Associazione Nazionale Telecomunicazioni, Informatica ed Elettronica di Consumo e ANDEC Associazione Nazionale Importatori e Produttori di Elettronica Civile - che raggruppano le principali aziende produttrici e distributrici di beni di elettronica di consumo - ribadiscono che la garanzia al consumatore è pienamente assicurata per 24 mesi sul mercato nazionale dalla legislazione nazionale ed europea.

L’obiettivo dichiarato da alcuni retailer - si legge nella nota - di ottenere dai produttori l’estensione della garanzia convenzionale a 24 mesi non ha infatti alcun beneficio per il pubblico, ma tende esclusivamente a regolamentare in maniera diversa i rapporti esistenti tra produttori e distributori.

L’industria dell’elettronica di consumo ha sempre espresso particolare apprezzamento per iniziative finalizzate ad una corretta, completa ed indipendente informazione ai consumatori. Non ci troviamo d'accordo, tuttavia, con campagne che, a nostro avviso, rischiano di mettere in dubbio l’efficacia e il funzionamento della garanzia legale, che costituisce uno dei pilastri della politica europea di protezione nei confronti del consumatore, in attuazione della Direttiva comunitaria 1999/44/CE, recepita in Italia dal Decreto Legislativo n. 24 del 2002.

Si ricorda infine che la Garanzia legale vigente ha le seguenti caratteristiche:

• durata di 24 mesi dalla consegna del bene;
• non può essere esclusa o limitata;
• si applica anche ai beni usati;
• il consumatore è tutelato anche nell’installazione del bene;
• consente la riparazione o la sostituzione del bene;
• riguarda i rapporti tra consumatore e venditore.

 



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Ci sono 2 commenti
Anonimo
Alla fine non ci ho capito nulla... alla fine il venditore (che a sua volta ha acquistato da un fornitore/distributore (?)) che vende (magari a distanza di diverso tempo dall'acquisto) ad una azienda oppure ad un privato come deve comportarsi nel caso in cui loro tornano con i prodotti guasti dopo 18 mesi?

OviLiz
Alla fine non ci ho capito nulla... alla fine il venditore (che a sua volta ha acquistato da un fornitore/distributore (?)) che vende (magari a distanza di diverso tempo dall'acquisto) ad una azienda oppure ad un privato come deve comportarsi nel caso in cui loro tornano con i prodotti guasti dopo 18 mesi?